La vita di Leonardo Annecca come designer e architetto comincia all’età di 11 anni, quando gli balena l’idea di trasformare in laboratorio l’angolo cucina dell’ufficio paterno.
Gran parte della sua infanzia italiana la trascorre ingegniandosi a creare modellini di case, di mobili e prototipi di aeroplani. A scuola era uno di quei bambini che non potevano stare fermi, sempre alla ricerca di qualcosa…
Cresciuto in una generazione di designers spesso ispirati al gusto della » diversità per la diversità », Leonardo instilla nuova vita in un design ispirato al minimalismo , creando nuovi significati, disegnando spazi che hanno un’ anima oltre ad essere esteticamente « belli. ».

Dopo una laurea in Scienze Economiche,conseguita in giovane età, Leonardo ri-disegna la sua vita, esplodendo in una carriera che vede intersecarsi le strade del design, della danza contemporanea e dell’architettura.
Studente e assistente di G. Colombo alla Nuova Accademia di Belle Arti a Milano nel ’94, si trasferisce successivamente a Parigi per entrare su concorso alla prestigiosa Ecole Nationale Superieure des Arts Décoratifs » dove si laurea nel 1997 in Architettura d’interni. Sfumato il sogno di una carriera nella danza contemporanea dopo un incidente durante le ripetizioni, Leonardo ben presto ri-parte alla conquista della laurea in Architettura, ottenuta nel 2003 presso l’ Università EAPLV , sempre nella capitale francese.
Nel frattempo , prima di aprire i suoi studi - a Parigi nel 2003 e a New York nel 2004 -, Leonardo collabora con i piu noti studi di architettura di Parigi e San Francisco, città in cui vive per due anni circa.

Le sue idee , frutto di una carriera accademica e professionale d’eccezione, spingono constantemente l’approccio intuitivo del design un passo più oltre. Leonardo ricerca sempre nuovi modi di vivere, incrociando le esperienze dei sensi con gli spazi in cui viviamo.
Seguendo le sue muse, é diventato un “designer nomade”. Nel suo percorso ha lasciato le sue tracce a Milano, Roma, Parigi, Londra, Cannes, San Francisco e New York.

Caloroso e divertente, ribelle e instancabile lavoratore, Leonardo crea ispirato da un’ intuitiva quanto energica visione del design.
In un mondo dominato dalla globalizzazione dell’economia e degli stili, ha ribaltato l’omogeneità e l’uniformità della « global economy » creando un nuovo atteggiamento e un nuovo stile : l’ « Happy minimalism ».

- Meaghan O’Neill, journalist New York -